Salve a tutti !

Mi chiamo Virginio Grosso e sono un accompagnatore per tutti coloro che hanno il mio stesso modo di vedere e concepire la montagna e l’escursionismo o che vogliono confrontarsi con questi presupposti.

I miei trek sono rivolti a coloro che intendono vivere la montagna, e l’escursionismo in generale, come esperienza,  volendo esplorare terreni nuovi e inediti o almeno non conosciuti finora, (sia materialmente che mentalmente.)  ed anche a coloro che vogliono misurare i propri limiti per provare a superarli.

Sono solito dire che esiste un grado di difficoltà che tutti dovremmo provare e non solo in montagna: L’IMPOSSIBILE –

Cioè dovremmo sempre confrontarci con le nostre capacità reali senza farci ingabbiare dai nostri limiti psicologici.  La montagna è un terreno particolarmente adatto per questo.

Infatti la montagna, come la natura, non può essere ne dominata ne conquistata: ad essa bisogna sapersi adattare e conformare. Per poterla salire  si deve imparare a conoscersi e a controllarsi, pertanto è  luogo più adatto per ricercare il proprio limite reale superando quelli psicologici

Quindi le mie proposte vanno lette in questo duplice senso:

1) Voler fare nuove esperienze in terreni finora poco o per niente conosciuti e su cime.

2) avere la possibilità di misurarsi con se stessi, in modo razionale e meditato, per superare i propri limiti presunti.

Ecco quindi in concreto cosa propongo:

-Salite a Cime

-Esplorazione dei vari terreni alpini (ambienti calcarei, granitici, glaciali, di alta montagna,lacustri) su tutto l’arco alpino e prealpino

-Esplorazione dei terreni Appenninici ( che non dimentichiamo comprendono il vicino Oltrepo cosi come il Gran Sasso e l’Etna)

-Esplorazione dei terreni costieri ( si pensi alle 5Terre ma anche ai Fiordi della Norvegia e molti altri)

-Esplorazione di terreni di pianura di rilevanza naturalistica/ambientalee se, con collegamento a città,anche culturale(Esempio la traversata Dresda-Berlino,ma anche alcuni ambienti della Toscana Interna)

-Escursioni con dislivello anche marcato, fino al limite dei 1800m, ritenuto il massimo ragionevole, preferibilmente su cime.

-Escursioni anche di elevata difficoltà tecnica, con passaggi attrezzati o di semplice arrampicata, ma dove non sono necessarie attrezzature alpinistiche.

Le proposte saranno articolate di volta in volta secondo le stagioni e i periodi,per valutarle correttamente occorre prestare molta attenzione alle difficoltà, sia tecniche che fisiche, che io metto con molta cura e precisione sotto ogni singola proposta. Poi se avete dubbi, contattatemi.

Con queste premesse ognuno  di voi potrà scegliere la gita più consona ai propri livelli di preparazione ed interesse.

Nell’arco di una stagione penso di poter soddisfare molte esigenze, nell’ambito però sempre di “MONTAGNA COME ESPERIENZA”

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